Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
8 giugno 2016 3 08 /06 /giugno /2016 10:08
Mostra collettiva “Il Disco” al Museo del Presente di Rende

dall’11 giugno 2016 presso il Museo del Presente di Rende organizzata da Vertigo Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti Visive Contemporanee Via Rivocati 63, 87100 Cosenza, è possibile visitare la mostra “Il Disco” A cura di Roberto Bilotti, Gianluca Covelli, Ghislain Mayaud.

Gli artisti che partecipano alla mostra sono:

Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Salvatore Astore, Bizhan Bassiri, Renata Boero, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Michele Cossyro, Teo De Palma, Giulio De Mitri, Chiara Dynys, Franco Flaccavento, Andrea Fogli, Andrea Gallo, Ernesto Jannini, Giovanni Leto, Ruggero Maggi, Albano Morandi, Antonio Noia, Luca Maria Patella, Tarcisio Pingitore, Carlo Rea, Ascanio Renda, Cloti Ricciardi, Alfredo Romano, Fiorella Rizzo, Giuseppe Salvatori, Saverio Todaro, Reyna Velázquez, Fiorenzo Zaffina.

Gli artisti invitati. In questa iniziativa hanno avuto modo di confrontare, con differenti linguaggi, un tema unitario, in conformità a una premessa di Ghislain Mayaud, ideatore della mostra.

Da tutta l’Italia, pronti a lanciare negli spazi espositivi un disco di 38 cm di diametro, trenta artisti girano intorno all’impenetrabile e vincolante cerchio di legno. Si deve preparare in fretta grovigli di materie colorate, alfabeti dimessi, foglie strette per ogni stagione, detriti di sogni e semi di emozioni da gettare dall’alto. Emergono, da origliare, suoni asciutti per flauti, timpani e piatti, attimi di segni pronti a fiorire come aghi di un orologio. Si ronza intorno a fette di tronchi sconosciuti. Dal matematico linguaggio compositivo sorgono salmi tondi pronti al gestuale lancio. Mandato dall’India, il calcolato simbolo tondo, lo zero, atterra sulle aritmetiche rive arabe per prendere il nome “sifr”: “nulla”. Si parte per sfilare sulle bianche pareti. Disarmato, l’occhio del visitatore osserva il rumoroso arrivo dei piatti. Chi giunge prima, chi viene dopo. Il tempo del fare è schiavo, scivoloso. C’è chi atterra vicino al traguardo, chi supera la linea di arrivo. L’energia creativa non ha tregua. Dalla lontana Grecia, l’olimpico disco lancia con precisione la bellezza classica sulla storia dell’arte contemporanea.

La mostra è visitabile fino al 30 luglio 2016 al Museo del Presente, Piazza R. Kennedy, Rende CS. Testi in catalogo di Roberto Bilotti, Paolo Aita, Gianluca Covelli e Ghislain Mayaud. La mostra sarà documentata in un pregevole catalogo pubblicato da Rubbettino editore, per la collana Arte contemporanea, diretta da Giorgio Bonomi.

anellidi@libero.it

Condividi post

Repost 0
Francesco Scorsone
scrivi un commento

commenti

Presentazione

  • : Blog di scorsone francesco
  • Blog di scorsone francesco
  • : è un blog che si occupa essenzialmente di articoli su mostre di arte contemporanea e di attualità ad essa collegata. Di tanto in tanto interventi con articoli sul costume e sulla società.
  • Contatti

Link